floating gnu Materiale sul software libero
Ospitato da ILS presso www.linux.it/GNU/.
Ospitato da AsSoLi presso www.softwarelibero.it/GNU/.
Ospitato da Prosa presso www.prosa.it/philosophy/.
Non più manutenuto da Alessandro Rubini, si cercano volontari.
gnu.org Filosofia FSF-Europe softwarelibero.it linux.it

TCPA/Palladium: computer affidabili e computer controllati

Andrea Glorioso, Gennaio 2003

TCPA (Trusted Computing Platform Alliance) è il nome di un'organizzazione di cui fanno parte Intel, HP/Compaq, Microsoft e IBM. Questa "alleanza" è stata formata perché (cito dal sito web del TCPA):

Nel corso degli anni queste [...] aziende hanno lavorato, a livello individuale, per aumentare il grado di fiducia che si può dare ad un PC, arrivando all'importante conclusione che il livello o "l'ammontare" di fiducia che erano in grado di dare ai propri clienti, e sulla quale si basa in buona parte la rivoluzione dell'informazione, doveva essere aumentata; le soluzioni di sicurezza per i PC dovevano essere facili da implementare, usare e gestire.

Palladium, invece, è il nome in codice del componente software che Microsoft intende installare nelle future versioni di Windows. Palladium è una parte sostanziale di tutto il progetto "trusted computing".

Ma cosa significa questo all'atto pratico? Quali sono le funzionalità di Palladium (dal lato software) e di tutto l'apparato hardware su cui sta lavorando il TCPA?

L'obbiettivo fondamentale dell'accoppiata TCPA/Palladium è quella di far sì che non sia possibile modificare i programmi che girano sul computer; inoltre, il meccanismo TCPA/Palladium prevede la possibilità, da parte delle applicazioni, di comunicare in modo "sicuro" (per chi?) con il produttore dell'applicazione stessa.

All'atto pratico, le specifiche TCPA prevedono che in ogni PC venga installato un componente di controllo e monitoraggio (nome in codice: "Fritz"). Quando si accende il computer, Fritz verifica che il codice di boot (solitamente contenuto in una ROM, Read Only Memory) corrisponda a quello che si aspetta lui; se questo test riesce, Fritz carica la prima parte del sistema operativo e verifica se anche questa corrisponde a quello che sia aspetta lui; dopodiché verifica lo stato del computer, ivi compreso l'elenco di tutte le periferiche hardware presenti, e così via. Quando un programma viene lanciato, Fritz controllerà che esso sia nella lista dei programmi che l'utente può eseguire (perché ha una licenza valida, per esempio, ma anche perché l'utente non è in un elenco di "indesiderabili" che non possono eseguire quel programma). Quando una nuova periferica viene attaccata al sistema, Fritz verifica che quella periferica abbia il permesso di essere attaccata al sistema. In pratica, tutte le operazioni del computer sono sotto la diretta supervisione di Fritz.

La domanda ovvia è "chi controlla i controllori?" (Fritz, in questo caso). Ci si può aspettare che le aziende che fanno parte del consorzio TCPA, e che sono tra i maggiori produttori di PC, integreranno nei chip Fritz distribuiti con i loro sistemi un elenco di politiche di controllo di base. Tali politiche potranno poi essere aggiornate in tempo reale via rete. Fritz si collegherà ai server dei produttori del sistema operativo, delle applicazioni, dei dati che l'utente cerca di guardare/leggere/ascoltare, dell'hardware che l'utente ha attaccato al suo computer.

Questo meccanismo potrebbe creare una piattaforma con due vantaggi apparenti:

Perché allora opporsi al TCPA/Palladium? Ci sono molte buone ragioni per riflettere attentamente sui rischi che questo sistema pone:

TCPA/Palladium fa parte di una strategia di ampio respiro, sulla quale i maggiori produttori di hardware e software proprietario e le multinazionali mediatiche sono impegnate da lungo tempo, con accorte politiche di marketing e di finanziamento politico.

Non è un caso se il lavoro sul TCPA è stato accelerato dopo che il DMCA è divenuto legge negli Stati Uniti. Qualsiasi tentativo di oltrepassare le limitazioni imposte dall'architettura DMCA/Palladium rappresenta di fatto una violazione del DMCA (e ovviamente dell'EUCD): un crimine.

Il TCPA non è il sogno di qualche lettore accanito di Orwell: è già realtà. Almeno un'azienda (Atmel) sta già vendendo un chip Fritz. Windows XP ha già alcune funzionalità tipiche del sistema TCPA/Palladium, come il notificare la casa madre nel caso in cui si cambi la configurazione hardware del proprio computer. X-Box, la console sviluppata e venduta da Microsoft, ha già al proprio interno un mini-sistema TCPA/Palladium funzionante. Intel ha annunciato che i processori Pentium prodotti dalla seconda metà del 2003 supporteranno nativamente il sistema TCPA/Palladium.


Sono in debito con Ross Anderson e la sua magnifica "TCPA/Palladium FAQ" per la maggior parte delle informazioni riportate in questa pagina.


Copyright (C) 2003 Andrea Glorioso <andrea.glorioso@binary-only.com>

La copia letterale e la distribuzione di questa pagina nella sua integrità sono permesse con qualsiasi mezzo, a condizione che questa nota sia riprodotta.

Ultimo aggiornamento: $Date: 2003/02/05 09:02:08 $