Deliberazione della giunta del comune di Modena
COMUNE DI MODENA
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
DETERMINAZIONI SULL'USO DEL SOFTWARE LIBERO
LA GIUNTA COMUNALE
Premesso che per Software "libero" deve intendersi software (sistemi operativi, elaboratori di testo, gestori di database, navigatori internet, e in generale programmi di qualunque tipo) tale per cui siano garantite all'utente le libertà di utilizzo, modifica e ridistribuzione e il cui codice sorgente sia "aperto", cioè noto e liberamente disponibile;
Considerato che l'evoluzione tecnologica ed un certo modo di interpretare l'informatica come un bene di sviluppo e di crescita della società ha portato alla nascita di piattaforme Sw e di applicativi di gestione della produttività individuale a basso costo o addirittura a costo zero;
Considerato inoltre che di alcuni pacchetti di software "proprietario" vengono messe sul mercato di continuo nuove versioni, all'atto pratico spesso diverse dalle precedenti solo per pochi dettagli o poche funzioni marginali e che ciò rappresenta una costrizione ad acquistare sempre il prodotto più recente; aggiornamento che spesso provoca, per l'ufficio acquirente, anche un calo di produttività dovuto ad una maggior lentezza dei prodotti più recenti (e pesanti) o una maggiore spesa per aggiornare di conseguenza anche l'hardware;
Ritenuto che requisiti essenziali per i dati della Pubblica Amministrazione siano:
- la sicurezza dei dati trattati e conservati;
- la comunicabilità e accessibilità dei dati, nel senso che, ad esempio, ogni documento messo a disposizione del pubblico dovrebbe essere in un formato leggibile dai principali programmi di videoscrittura e non solo da uno o pochi;
- la stabilità del formato, al fine di garantire la permanenza nel tempo della documentazione prodotta dall'amministrazione, evitando di doverla produrre nuovamente in caso di cambiamento di hardware o software: a garanzia della continuità del lavoro, ogni documento deve essere in un formato reputato stabile nel tempo, che non subisce evoluzioni con l'evoluzione del software che lo elabora;
Preso atto che nel Comune di Modena si è già positivamente ed ampiamente sperimentato l'utilizzo di software libero, in particolare con riferimento alla rete civica, alla intranet, al server di posta elettronica, al servizio di informazione "Uno X 1", al monitoring della rete, ad una decina di server linux, alla presenza di desktop Linux su alcune stazioni di tecnici informatici e su alcune stazioni di consultazione pubblica presso Informagiovani e Biblioteche., alla sperimentazione della suite per la produttività individuale Open Office ver 1.1.0. in cinque settori utenti con l'obiettivo (in vista del quale sono stati definiti un piano di installazione, un piano di formazione in aula ed un piano di monitoraggio dei risultati) di avere un gruppo di una cinquantina di sperimentatori entro il 2004;
Preso atto che il Comune di Modena ha inoltre fornito un contributo attivo alla "Comunità Open" con la realizzazione e la messa a disposizione di un sistema denominato @Forms = Applications Towards Forms) per lo sviluppo di applicazioni Web basate su Form html per supportare l'invio di istanze alle Pubbliche Amministrazioni ed ha altresì contribuito al progetto "OpenCA" per lo start-up di una Certhification Authority di firma digitale;
Valutata l'opportunità di sviluppare ulteriormente l'utilizzo di software "libero", in quanto esso, in generale, garantisce maggiori possibilità di condivisione, di miglioramento, di adattamento alle esigenze specifiche dei servizi e di redistribuzione;
Considerato che l'acquisto delle nuove versioni di software proprietario rappresenta una spesa ingente del totale della spesa informatica e che tali stanziamenti di spesa potrebbero essere meglio investiti ad esempio per potenziare e qualificare i servizi pubblici in rete o per la promozione di una maggiore alfabetizzazione informatica dei cittadini;
Valutata l'opportunità di sviluppare ulteriormente l'utilizzo di software "libero" anche perché esso può portare nel medio periodo ad un abbassamento dei costi dei programmi informatici e ad una maggiore indipendenza dai fornitori;
Preso atto che al fine di favorire l'utilizzazione di software "libero" da parte delle pubbliche amministrazioni sono state presentate e sono in corso di esame apposite proposte di legge sia in Parlamento che nel Consiglio regionale dell'Emilia Romagna;
Vista la Direttiva del 19 dicembre 2003 del Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie, avente per oggetto "Sviluppo ed utilizzazione dei programmi informatici da parte delle pubbliche amministrazioni", secondo la quale "(...) le pubbliche amministrazioni debbono tener conto della offerta sul mercato di una nuova modalità di sviluppo e diffusione di programmi informatici (...)" e l'utilizzo di software "libero" "contribuisce ad ampliare la gamma delle opportunità e delle possibili soluzioni, in un quadro di equilibrio, di pluralismo e di aperta competizione".
Richiamato l'art. 48 del T.U. n. 267 /2000 ordinamento EE.LL.;
Visto il parere favorevole del Dirigente del Settore Sistemi Informativi e Telematici - Comunicazione e relazione con i cittadini, Dr. Giampiero Palmieri, espresso in ordine alla regolarità tecnica, ai sensi dell'art. 49, comma 1, del T.U. n. 267/2000 ordinamento EE.LL.;
Visto che il Dirigente di cui sopra attesta che il presente atto non comporta impegno di spesa né diminuzione di entrata, ai sensi dell'art. 49, comma 1, del T.U. n. 267/2000 ordinamento EE.LL.;
Ad unanimità di voti espressi in forma palese;
Delibera
- di sviluppare ulteriormente, in modo graduale, l'utilizzo di software libero nei programmi informatici dell'ente;
- di impegnare il Settore Sistemi Informativi Comunicazione e Servizi Demografici:
- ad avviare uno studio di fattibilità e pianificazione sull'introduzione progressiva di software libero nel Comune di Modena, eventualmente tramite progetti pilota, nell'ambito del mantenimento di un livello ottimale di efficienza e funzionalità dei prodotti software per gli uffici comunali,
- a promuovere l'impiego di formati di dati standard, aperti e documentati, per mantenere la piena compatibilità con futuri cambiamenti tecnici, che, in caso contrario, avrebbero notevole impatto senza nessuna positiva conseguenza sulla facilità d'uso e sullo sviluppo delle funzioni;
- ad inserire nel programma dei corsi di formazione ed aggiornamento in materia di informatica per i dipendenti comunali specifiche iniziative dedicate al software libero;
- a compiere ogni necessaria valutazione relativa alle conseguenze dell'introduzione estesa del software libero sul piano della spesa pluriennale dell'ente;
- a sviluppare iniziative di promozione della conoscenza e dell'uso del software libero all'interno dell'ente, utilizzando a tal fine gli strumenti di comunicazione interna e coinvolgendo fortemente la rete dei referenti informatici dei settori;
- ad istituire ed attivare un tavolo tecnico di confronto, valutazione, monitoraggio sull'uso del software libero;
- a consolidare su server Linux le principali funzioni di gestione del sistema informatico del Comune;
- a sperimentare la piattaforma Linux sul mainframe, creando un ambiente sul quale migrare funzioni oggi gestite su MVS.
- a sperimentare la work station individuale Linux;
- a predisporre un piano sostenibile di graduale migrazione delle applicazioni utilizzate dall'Amministrazione;
- a redigere, entro un anno dalla approvazione della presente deliberazione, un dettagliato rapporto sugli sviluppi nell'utilizzazione del software libero in essa indicati, anche al fine di adottare eventuali nuove determinazioni in materia;
- di elaborare un obiettivo, coerente con quanto previsto dalla presente deliberazione, da
inserire nel Piano esecutivo di Gestione 2004.


